Siamo in Contrada “Serrazze”, nel feudo di Salve, un lembo di terra nel profondo sud del Salento. Ideale per chi cerca uno scorcio di mondo incontaminato, gente ospitale e autentiche perle storiche ed enogastronomiche. Bastano pochi minuti di auto per raggiungere osterie e ristornati dove degustare i nostri migliori piatti tipici e  passeggiare nei borghi alla scoperta di tradizioni e mondanità.

Il Casale de li Canti sorge su una collina a 90 metri sul livello del mare. A valle c’è  Pescoluse, marina di Salve, recentemente ribattezzata Maldive del Salento, per via delle sabbia finissima e le tonalità del mare, turchese e smeraldo.

Otranto, Gallipoli, Santa Maria di Leuca e Lecce sono facilmente raggiungibili e rappresentano solo un classico esempio delle bellezze da visitare.

Immerso nel cuore del feudo di Salve e al centro di una costellazione di località marine degne di nota (Posto Vecchio, Pescoluse, Torre Pali, Lido Marini), Il Casale de li Canti appartiene sia al mare che alla terraferma.

Non a caso tra le peculiarità del territorio spiccano le pajare e le liame (antichi caseggiati rurali in pietra), oltre ovviamente le acque cristalline del mare, che dal 2009 ricevono la Bandiera Blu FEE. Numerosi i siti archeologici: grotte preistoriche, grotta Montani, antichi centri messapici, Dolmen e Le Trappite.

Salve possiede un ricco patrimonio artistico nel borgo antico. Da visitare l’organo più antico della Puglia della Chiesa S. Nicola Magno e Palazzo Ramirez. Ruggiano la frazione di Salve riserva al viandante l’artistica facciata del Santuario medievale di Santa Marina. Splendide le mete balneari per l’alternarsi sul litorale di sorgenti di acqua dolce, lunghe distese di sabbia finissima e dorata, torri d’avvistamento (Torre Pali) sul mare cristallino.

La presenza di monumenti megalitici, quali dolmen, menhir e specchie, testimoniano la frequentazione umana sin da epoche remote. Nell’età del bronzo il territorio di Salve ospitava insediamenti messapici testimoniati da diversi ritrovamenti archeologici

L’origine vero e proprio dell’attuale centro urbano si fa risalire al centurione Salvius, che nel 267 a.C. avrebbe avuto queste terre in premio dopo l’assoggettamento del Salento a Roma. Nel IX secolo d.C., per difendersi dalle scorribande saracene, furono erette le mura; altre fortificazioni, tuttora esistenti, furono costruite nel XV secolo come difesa dai Turchi. Per saperne di più, venite a trovarci!